Il Paese dove chi ha potere fa quello che gli pare

Scritto il gennaio 5, 2012 da

Il Paese dove chi ha potere fa quello che gli pare

Cari concittadini viviamo in un Paese dove chi riveste incarichi politici e saluta con “ciao puttana” dei camorristi e li consiglia su come non farsi intercettare  rimane tranquillamente  al proprio posto.

Dove vengono saldate fatture o se preferite tangenti di Stato ed esse vengono giustificate dalla tenuta della maggioranza .Dove non c’è una idea condivisa di cosa sia diventata oggi San Marino enessun progetto su  cosa vogliamo farla diventare domani, senza annullare la nostra dignità di Stato.

Dove i medici-dirigenti fanno sfacciatamente la doppia professione e certificati farlocchi e nessun provvedimento di sospensione viene  mosso contro di essi.

Dove il servizio sanitario pubblico viene usato da alcuni come raccolta di pazienti per le proprie attività private, salvo poi in casi di difficoltà  fare ritornare i pazienti all’ospedale di Stato.

Dove durante il blocco dei pagamenti viene  effettuato  un bonifico di un milione di euro candidamente giustificato come “importo non rilevante.”

Un Paese dove le  Aziende  di Stato sembrano di fatto già privatizzate.

Pare infatti che l’Azienda dei Servizi,  abbia  concesso la possibilità del  vettoriamento autonomo del Gas, aggravando così di molti milioni di euro  i conti della Azienda Pubblica per favorire quelli di  un’industria privata , nonostante non sia ancora  stato emesso nessun decreto seppur previsto dalla finanziaria.

Dove l’Azienda dei Servizi usa la tecnica del silenzio assenso per stipulare una assicurazione collettiva senza chiedere parere preventivo a nessuno e premiando i furbi, facendo fessi i sammarinesi

 

Dove le luminariea San Marino vengono affidate senza appalti e verifiche ad imprese private italiane per un costo che si aggira sui 300.000  mila euro  di cui 150 mila sponsorizzate da una ditta che per il prossimo anno contratterà a nostro rischio sul mercato dell’energia 500 milioni di Euro.

E 260.000 Euro sono stati spesi per il solo  noleggio delle luminarie. Per fare un paragone:  le luminarie nel centro di Rimini sono costate in tutto 70 mila Euro e il Comune di Rimini si è impegnato solo per  30 mila Euro della cifra complessiva, mentre per il restante ha coinvolto commercianti e privati. E con 300 mila euro il Comune di Rimini ha finanziato tutti gli eventi svolti per tutte le festività dai primi di Dicembre compreso il capodanno. Ma Quanto ha speso San Marino?  Come mai questa enorme differenza di costi?

Un paese dove, in ambito giuridico, l’istituto della connessione  non viene attivato per le indagini sulla criminalità organizzata e dove pare proprio  non esistere l’obbligatorietà della azione penale.

Un paese dove la prevista tassa sugli immobili appena varata sarà rivista perché i soliti noti, dai grossi speculatori, ai piccoli imprenditori, fino agli agricoltori che hanno villa con piscina, non vogliono pagare.

In conclusione, queste è solo una breve carrellata su un Paese che ha perso il senso di sé, dove è in atto un costante  arrembaggio alle risorse pubbliche , e dove la legge è diventata una opinione,  dove in realtà ciò che determina le cose sono solo i rapporti di forza conditi da  amicizie e fratellanze.

Un Paese dove l’attuale governo  risulta essere debole e senza idee, incapace di progettare un nuovo sistema sociale ed economico e costretto continuamente a tornare sui propri passi.

Tutto questo avviene in un momento di grossa difficoltà per le entrate dello Stato, mentre i disoccupati salgono e la crisi morde il collo del settore privato.

Ad oggi nessuno è stato capace di fermare questo degrado né di rimettere ordine ed equità nella gestione del Paese, questo potere deve essere ricostruito dai cittadini e da una classe politica nuova  in grado di realizzare  il necessario  cambiamento.

Il potere è della cittadinanza, o ci attiviamo e mobilitiamo per dire basta a tutto questo, oppure si corre il rischio che sia troppo tardi.
La cosa giusta da fare è costruire un fronte comune per il cambiamento che faccia fare un passo indietro all’attuale classe dirigente, e che sia  in grado di sradicare il  sottobosco politico affaristico che soffoca e rende velleitario ogni proposito di reale cambiamento .

Sinistra Unita sarà  sempre promotrice e disponibile per questo progetto.

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